domenica 19 gennaio 2014

Infinito



Respiro. Piano e profondamente. E controllo ogni battito. Sento. Non con le orecchie, ma con ogni fibra del mio corpo. Sento il terreno, le nuvole, la vita in ogni foglia. Ascolto. Il vento ridere, gridare, piangere, sussurrare. Vedo. Tutto. E tutto cresce, cambia, si trasforma, ma rimane così com’è sempre stato. Perfetto.
Chiudo gli occhi. E non respiro più, non serve. Perché sento la vita che mi attraversa di prepotenza in ogni mio essere. La lascio proseguire, non la fermo, non le oppongo resistenza. Basta.
Divento parte di lei. Lascio questo corpo, cancello ogni limite fisico e mentale. Mi trasformo.
E sono terra, acqua, vento e fuoco. Sono gli alberi, sono le stelle, sono il mare e tutti i pesci. Sono le nuvole, sono gli uccelli. Sono i fiori. Sono infinito.
E allora volo, veloce e ovunque. Agito le foglie e le chiome degli alberi, li abbatto se voglio. Ruoto su me stessa e creo vortici che distruggono ogni cosa. Accarezzo le piume dei gabbiani, le ali dei falchi e delle libellule. Cullo le spighe di grano, ed i papaveri nei campi.
E poi brucio. Appicco incendi nelle aride foreste, piego al mio volere ogni creatura. Sono temuta e rispettata. Posso sterminare prosciugando le acque, o salvare dai gelidi inverni. E vi guardo da lontano, esseri inconsapevoli della mia potenza. E brucio.
Divento piccola, ma so di essere immensa. Sono l’origine della vita. E sono onnipresente. Attraverso dolcemente le montagne, e genero la vita al mio passaggio. Sono io che governo il pianeta. Nei miei abissi incontro creature che nessuno di voi è in grado di immaginare, creature magiche, divine. Danzano con me, in me, e per me. E poi salgo nel cielo, dipingo nuvole, e creo la pioggia. E cado piano. E cado con rabbia. E cado in fiocchi bianchi. Inondo paesi e salvo nazioni. Sono la nascita e la morte. Sono in ogni albero, in ogni foglia, fiore e frutto. Lei mi aspetta sempre con ansia. Lei.
E sono arida. Umida. Rocciosa. Prolifera e vitale. Sono cangiante e mi adatto ad ogni luogo. Tenebroso, caldo, freddo. Non importa, io ci sarò sempre. Sarò sempre lì per regalarti il mio amore. Perché sono madre, sorella ed amica. Ti dono i miei frutti, il mio cuore e tutto il mio essere. Puoi calpestarmi, devastarmi, deturpare il mio essere e cambiare il mio aspetto, ma fino a che potrò cercherò sempre di regalarti un po’ di felicità. Facendo fiorire un albero o nascere un filo d’erba. Accontentando ogni tuo desiderio, dipingendo il panorama che più ti dona pace. Accudisco ogni sorta di creatura, gli dono una casa, del cibo e tanto amore. Sono tutto. Sono parte di te. Ma non tutti vogliono essere parte di me. Sono libera, eppur mi rendo schiava. Sono il principio di ogni cosa, e sarò la vostra fine. Sono fiera ed orgogliosa di ciò che sono. Sono tutto.
Sono infinito.

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